La corrente
Che cos'è COPEHU
La Corrente Pedagogica Umanista Universalista – COPEHU è una corrente di carattere internazionale che ricerca, sviluppa e applica la Pedagogia dell'Intenzionalità in ambiti educativi e comunitari. Fa parte del Centro Mondiale di Studi Umanisti.
È nata nel 2011 in Argentina come espressione collettiva orientata a tradurre i principi del Nuovo Umanesimo Universalista e l'Opera di Silo (Mario Luis Rodríguez Cobos, 1938–2010) nell'ambito educativo, dando sviluppo ed espansione alla Pedagogia dell'Intenzionalità —libro di Mario Aguilar e Rebecca Bize— con un approccio dell'apprendimento intenzionale e una metodologia basata sull'esperienza integrale, nella quale confluiscono la riflessione, la pratica attiva, la dimensione interna e il senso.
Da allora, ha sviluppato azioni in diversi paesi dell'America Latina e dell'Europa.
Riconosce gli apporti dell'esistenzialismo, della fenomenologia e delle ricerche delle neuroscienze, come pure i lavori educativi di autori quali Humberto Maturana, Lev Vygotsky, Paulo Freire e Célestin Freinet, tra gli altri.
Questo percorso si fonda su una comprensione del fatto educativo che vale la pena esplicitare: ogni paradigma educativo parte da una determinata visione del mondo, dell'essere umano, della sua coscienza e della sua funzione sociale, a partire dalla quale si configurano le teorie dell'apprendimento e il senso dell'operare educativo. Queste concezioni non sono neutre e oggi sono interpellate da uno scenario di cambiamenti accelerati.
Dalla nostra prospettiva, si evidenzia la necessità di riconoscere l'individuo come soggetto attivo dell'apprendimento: ossia, un essere intenzionale che aspira a crescere come essere umano nella sua possibilità di trasformare il mondo e la realtà, con lo sguardo rivolto a un futuro desiderato.
Tutto ciò configura una nuova visione che vede ogni essere umano arrivare al mondo con una missione irripetibile e intrasferibile, in direzione umanizzante. In questo senso, risulta fondamentale l'ambito fisico, emotivo, relazionale e mentale che la società predispone per abilitare l'apprendere e la realizzazione di tale missione personale in funzione sociale.
A partire da questa comprensione, noi educatori siamo chiamati a vivere e sperimentare questa proposta, dispiegandola nei diversi ambiti di interazione con le nuove generazioni.
Si tratta di una concezione che si mette a disposizione delle nuove generazioni come orizzonte di senso, riconoscendole come ispirate costruttrici della Nazione Umana dei nuovi tempi.
Che cos'è l'Educazione Umanizzante?
L'Educazione Umanizzante è una concezione che pone l'essere umano come valore e preoccupazione centrale, orientata al superamento del dolore, della sofferenza e di ogni forma di violenza.
È un'educazione che parte dall'esperienza, generando gli ambiti propizi per studiare, scambiare, riflettere e meditare sul senso profondo dell'educazione e dell'atto di insegnare.
Questo sguardo apre la possibilità che coloro che partecipano all'ambito educativo possano interrogarsi sul senso della propria esistenza e della propria trascendenza. In questo quadro, si promuove lo sviluppo personale e sociale in modo simultaneo, riconoscendo come prezioso sia il tangibile sia l'intangibile. Vale a dire, consideriamo fondamentale la dimensione interna, intesa come il risveglio del contatto con il sacro in se stessi, indipendentemente dalla cultura o dalla credenza —religiosa o meno— che si possiede.
Si tratta di un'educazione che cerca di abilitare e risvegliare nelle nuove generazioni il gusto di apprendere, riflettere, indagare e trasformare; un'educazione che promuove la coscienza di sé e dei propri atti, in direzione di un futuro desiderato.
Include, inoltre, un impegno esplicito con la cultura della nonviolenza, riconoscendo che nel momento storico attuale la violenza non è più ammissibile come forma di convivenza, risoluzione dei conflitti o raggiungimento di obiettivi.
In questo contesto, invitiamo a riflettere sul "per che cosa" educhiamo e sul "come" possiamo contribuire allo sviluppo integrale delle nuove generazioni, conferendo un nuovo senso all'azione educativa.